ore 22.25 :: umore: tranquillo
BGM: Lacuna Coil - Veins of Glass
Avevo gia' accennato qualche post piu' giu' della mia intenzione di parlare de
L'ultimo samurai... mi sono presa
un po' di tempo con me stessa per parlare di questa pellicola, perche' sentirsi "ne' caldo
ne' freddo" nei confronti di qualcosa e' una delle sensazioni piu' complicate da
esprimere... specialmente in forma scritta.
Non che abbia trovato terribile il film, per carita'... qualche cosa di troppo c'e'
(sara' l'effetto LOTR se pure qui gli arcieri fanno cose incredibili? mah... e il finale, anche,
in cui l'ultimo samurai cambia...), ma sostanzialmente e' guardabile e dignitoso, molto
classico nell'impostazione e nello svolgimento del tema dell'incontro tra culture diverse che
comincia con diffidenza e poi si risolve in conoscenza, curiosita' e accettazione...
Bella, ma classica anch'essa, l'evoluzione del personaggio di Cruise, che pero' perde (e di brutto
a mio avviso) la sfida col co-protagonista, interpretato da Ken Watanabe la cui nomination all'Oscar
non e' affatto da disprezzare... quando e' in scena Cruise scompare, e i momenti di vero coinvolgimento
li da' sempre e solo lui... il signor Cruise riesce, con la sua espressione inesistente, a rovinare
persino una scena solenne, dolce e carica di tensione (di vari generi) come quella della vestizione
(chi ha visto capira'...) :(
In effetti sono ancora perplessa...
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