ore 6.20 :: umore: rilassato
"Da quanto tempo sara' che quando sono da sola dormo in questo modo?
Il sonno viene come l'avanzare della marea. Opporsi e' impossibile. [...]
Nessun dolore, nessuna tristezza laggiu': solo il mondo del sonno dove precipito con un tonfo.
E' soltanto nel momento in cui riapro gli occhi che mi sento un po' triste. [...] Ancora un po'
intontita penso: non avevo la minima intenzione di dormire, e invece ho perso tutta la giornata...
E a un tratto, in quel pesante rammarico cosi' vicino alla vergogna, mi si gela il sangue.
Quand'e' che ho cominciato ad abbandonarmi cosi' al sonno, che ho smesso di opporre resistenza?
E' davvero possibile che un tempo fossi piena di energia e completamente sveglia?"
"Credo che la forza si stesse impercettibilmente rigenerando dentro di me. Anche se era stata solo
una piccola onda, una piccola storia di resurrezione vissuta dal mio cuore provato dalla perdita
di un'amica e dalla quotidiana stanchezza del vivere, mi fece pensare quanto l'uomo sia fondamentalmente
sano. Non ricordavo piu' se in passato mi fosse gia' accaduto, ma
nell'affrontare il buio che ognuno
ha dentro di se' dopo una ferita profonda, distrutta dalla stanchezza, all'improvviso un'energia sconosciuta
aveva cominciato a riemergere."
Sonno Profondo di Banana Yoshimoto sembra che sia stato scritto per me, o guardando la me stessa
degli ultimi mesi. Per questo mio momento.
Per quella sensazione di solitudine che mi ha preso quando tutto e' diventato sbagliato.
Per quanto ho dormito innaturalmente in questi mesi, che davvero in pochi sanno quanto sia preoccupante.
Per la strana sensazione che sento sotto la pelle che si chiama "ripresa"...
Ho perso qualcosa di cosi' importante in questi mesi che la mera realizzazione ha risvegliato
tutto quanto di irrisolto c'e' in me.
Sono tornata in luoghi che ho ben conosciuto, ma non abbastanza esplorato, in passato.
E ora risalgo, lentamente, ma con forza, senza troppa paura... avverto l'aria da qualche parte attorno
a me, che mi indica che un'uscita esiste...
"Quando ti perdi segui il tuo naso"...
So che posso tornare a sentire il mio cuore, e giro attorno allo stesso concetto come in un sogno,
che e' ridondante per sua stessa natura e definizione...
Posso. E potro'.
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ore 4.20 :: umore: ^____^
In questi giorni ho come l'impressione che alcuni ricordi importanti stiano svanendo... non piu' sollecitati
dalla vicinanza o dalla serenita' di un rapporto che non esiste piu', sembra che non trovino una motivazione
atta a tenerli in vita... e' retorico, ma non per questo meno triste, rendersi conto che non c'e' azione che
si possa fare tale da cristallizzare certe dolci sensazioni che portiamo dentro... esistono sempre, sappiamo
riconoscerle se tornano a farci visita, ma non possiamo rievocarle come accade col dolore.
Ho avuto tanto, e' stato fantastico e ripercorrerei ogni momento di quel qualcosa in cui ho creduto davvero,
ma la mia tranquillita' attuale non cambia il vissuto ne' la sua percezione, e' al passato che devo parlare, anche
se la decisione non e' in alcun modo dipesa da me.
Credo sia questa condizione che taluni intendono quando esortano altrai a non piangere perche' e' finita,
ma a sorridere perche' e' stata.
E io sorrido.
Un po' amaramente, ma sorrido.
Non voglio avere paura di credere in qualcuno. E so che passera' anche quella.
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ore 3.50 :: umore: ^____^
La storia si ripete...
Ogni due mesi compro 20th Century Boys...
Ogni due mesi torno nel mondo di Kana, Kenji, Occio e dell'Amico.
Ogni due mesi nuove teorie mi affollano la mente.
Ogni due mesi mi ritrovo a constatare che Naoki Urasawa potrebbe essere un genio.
E in questo numero 10 appena uscito, oltre alle rivelazioni, oltre ai consueti nuovi interrogativi,
un'emozione inattesa viene da un personaggio dimenticato da tutti che desidera che nessun altro debba
provare la sua solitudine... che si impone di ricordare perche' conosce il prezzo della tristezza che
si prova nel non aver lasciato un segno di alcun genere nella vita di coloro a cui aspirava... quanto
puo' essersi sentita triste una persona cosi'?
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ore 2 passate :: umore: ^____^
Sono stata in fumetteria, 50 euro e non sentirli, la sensazione di soddisfazione che ti
prende e ti riporta con la mente a quel tempo ormai remoto in cui stavi alle medie e non
c'era giorno in cui non facessi una puntata in quel mondo per te nuovo... c'e' in me ancora
qualcosa che ricorda l'antico entusiasmo di quando leggevo tutto per scarsita' d'offerta e
di conoscenza della materia...
E' di questo genere di sensazioni infantili e leggere che ho bisogno di nutrirmi
per ritrovare quella parte di me che non ha paura di emozionarsi e di dirlo... e' solo
questo che puo' guarire lo sconforto legato ai sogni attentati, derisi, maltrattati da chi non
ha rispetto per i sentimenti altrui...
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