ore 3.51 :: umore: incazzato ^^
BGM: Damien Rice - Delicate
Il mio stronzissimo vcr, fedele a se stesso, mi ha ovviamente abbandonata nuovamente nel
momento del bisogno...
se qualcuno avesse registrato il documentario con Mr McGregor di cui
si parlava qualche giorno fa MI SCRIVA per favore,
ovviamente sono dispostissima a ripagare tutte le spese di duplicazione spedizione ecc ecc T__T
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ore 1.55 :: umore: triste
BGM: Air - You Make It Easy
Niente Nicole per me ieri...
E' stata una di quelle che io definisco
giornate di catalessi, campanello d'allarme di quando
mi sento davvero male... passata piu' a letto che in ogni altro posto. Vissuta con un certo senso di
stanchezza mentale addosso... torno a chiedermi quando riusciro' a sentirmi di nuovo bene. E come
fare per spezzare la condanna della ciclicita'.

Tempo di classici, stasera (ieri sera,
vista l'ora?), per zittire i sensi di colpa che mi vedono fare acquisti di dvd che rimangono sigillati
anche per anni (e non sto scherzando... il tema shopping non mi vede mai particolarmente razionale
se si tratta di acquisti fatti *per me*... ^^;)... uno dei (pochi e frivoli) propositi per il 2004
infatti e' arricchire meno Blockbuster e ricordarsi di guardare quanto minimo cio' che e' stato
preso a scatola chiusa... e
La gatta sul tetto che
scotta, titolo acquisito
mi pare quest'estate, faceva proprio al mio caso...
Ai reduci dalla pubblica e logorroica ammenda che si chiedessero che effetto mi ha fatto il
famoso dramma familiare interpretato da
Paul Newman
e
Liz Taylor posso dire che ne
sono rimasta conquistata e deliziata... i personaggi, partendo da Maggie la Gatta fino ad arrivare
ai "mostruosi nipotini" hanno tutti una caratterizzazione forte e decisa... si puo' non apprezzarli per
come si comportano, si puo' essere sospettosi nei loro confronti, ma non si puo' rimanergli indifferenti.
Nelle lotte per l'eredita' del padre-padrone diffenti tipologie di essere umano si scontrano, ognuno
coi suoi desideri e le sue aspirazioni, tutti ugualmente incapaci di provare affetto sincero prima
di ogni altra cosa... tutti meno lei, la Gatta... una donna certamente imperfetta, ma assolutamente
decisa a riconquistare quello che le sta veramente a cuore: l'amore di un marito idealista e debole,
che ha necessita' di attaccarsi ad una bottiglia pur di non affrontare i fantasmi del proprio passato...
una figura che non ho propriamente amato (stanotte sono in vena di eufemismi...), e che in qualche
modo mi ha riportato alla mente l'idea, per me triste da accettare, soprattutto in questo periodo,
dell'assurdita' dell'inconscio umano, che preferisce sfuggire in maniera grottesca ad un dolore a volte solo
potenziale piuttosto che chiarire la situazione dolorosa con chi dovrebbe stargli a cuore... :(

En passant, grazie alla "vena scaricatoria" (come la chiama mio padre ^^) di mio fratello ultimamente ho
visto anche
L'ora di religione di
Marco Bellocchio, dal quale mi aspettavo probabilmente un finale
quanto minimo meno... criptico, e
SWAT, noioso
e molto americano, ma con un sempre interessante (ora si dice cosi' :P) Colin Farrel...
Niente di che in entrambi i casi ^^;
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