13.04.2004 martedi'

ore 22.32 :: umore: fortemente irritato

E' un po' che sfrutto poco il blog per aggiornarlo circa quanto mi accade...
essendo nata questa pagina un paio di anni fa nella mia testa per ricordare talune situazioni felici credo sia anche naturale che in questo lungo periodo davvero poco edificante non mi venga voglia di metter su sfoghi su sfoghi... anche se questo delude alcune persone che passano qui.
Ultimamente la tristezza di fondo riguarda una situazione di sconfitta che mi impedisce di godere fino in fondo anche delle poche (ma agognate) occasioni di tranquillita' che mi si presentano... sto uscendo con fastidio da una relazione amicale durata alcuni anni e che mi ha lasciata insoddisfatta su vari fronti, il piu' rilevante dei quali e' una mancanza diffusa di calore e intimita' per me indispensabili per sentirmi coinvolta da una persona... in tutto questo tempo non sono mai riuscita ad elaborare una teoria decente sul perche' di questo stato di cose e sulla mia incapacita' di farle capire che i rapporti umani si basano sullo scambio reciproco, e che per quanto mi riguarda l'amicizia necessita di complicita', il che tra le altre cose significa non poter cadere dalle nuvole in determinate situazioni...
E' la prima volta che mi accade una cosa del genere. E' la prima in cui qualcuno mi da' certi appellativi per poi permettersi il lusso di apparire e scomparire a suo piacimento. E' la prima in cui sono stata mollata nel momento dell'estremo bisogno e la situazione generale mi irrita talmente tanto da non volerle neanche dare una ulteriore spiegazione, il che va totalmente contro ogni mio modo di fare e sentire normale.
Ora come ora sono solo che il mio affetto martoriato non basta piu' a tenere in piedi un bel cavolo di nulla.
So che se una persona si fosse lamentata di me come ho fatto io con lei non avrei atteso altri 10 giorni prima di farmi viva, perche' se uno mi accusasse di essere sparita senza una spiegazione per mesi quanto minimo mi sentirei in dovere di dirgli qualcosa subito anche se avesse ragione.
So che se adesso una persona mi chiedesse di nuovo: "Ma ne vale la pena?", ma stavolta riferendosi a lei io risponderei senza esistazioni di no.
E nonostante questo non so che cavolo fare per chiudere.

--> <--