ore 16.30 :: umore: malinconico
BGM: Bluvertigo - Storiamedioevale
"La verita' e' che la gente si ammala, e non c'e' nulla che la magia possa fare"
(Buffy The Vampire Slayer 5x8)
Quando mi trovo in casa dei miei nel primo pomeriggio non posso mancare all'appuntamento con
Buffy... conosco piuttosto bene gli episodi attualmente in trasmissione (come tutta la serie del
resto, ho lacune solo sulla settima stagione che e' quella inedita in italiano), ma li riaffronto
con piacere.
Siamo all'arco narrativo che culminera' con The Body, uno degli episodi piu' intensi e dolorosi
della serie...
L'elemento reale prende il sopravvento su quello fantastico con la malattia
della madre di Buffy, e il tempo sembra come fermarsi.
L'analogia con la condizione in cui vive la mia famiglia da ormai 6 mesi e' quasi scontata.
E io so che in qualunque momento potrei perdere mia nonna, perche' come e' classico in situazioni
precarie come la sua, per una situazione recuperata altre 2 ne saltano... e' come vivere in una
casa con tanti buchi sul soffitto e la pioggia perenne... cerchi di mettere i secchi dove puoi,
in attesa di un attimo di tregua per salire a sistemare le cose come meglio ti riesce perche'
non puoi fare di meglio... ma i secchi sono sempre li' li' per finire, e le tue toppe restano
precarie.
E naturalmente non sai quanto durera', solo che la condanna del tuo tetto e' stata fissata.
Solo che una persona non e' un tetto che sta crollando ne' una casa che butti giu' e riedifichi
dalle fondamenta perche' sia piu' forte.
Puoi solo tirare avanti... incazzandoti spesso perche' non puoi fare altro che attendere la fine
lottando come puoi... ma e' una maniera di non sentirsi impotenti, e onestamente capisco fino
in fondo chi pensa che sia meglio quando tutto finisce in fretta.
Se non altro per chi sta a letto e soffre. Ma ovviamente anche per chi sta attorno.
Perche' la lunga agonia e' un evento globale che non risparmia che le persone che vogliono essere
risparmiate... quelle che non si presentano mai... o quelle che spacciano i propri sentimenti per
veritieri una volta al mese cercando di sfruttare una memoria che credono solo non efficiente
(e' surreale, ma mia nonna nonostante le proprie condizioni ricorda quasi perfettamente quando ha visto
ognuna delle persone che si attende di vedere).
E' solo una situazione logorante e senza senso.
Chi pensa che la sofferenza renda un caso umano o non sia degna di rabbia dovrebbe trovarsi al posto
mio. Ci sono situazioni che solo l'esperienza puo' far comprendere.
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