ore 22.14 :: umore: triste e affranto
Ho i ricordi chiusi in te
la tristezza dentro me [...]
Sono cieli neri che io so non si scioglieranno piu'...
(Bluvertigo - Cieli neri)
Quanti anni saranno passati dalla prima volta che ho sentito questo pezzo?
Ne ho perso la memoria (o forse e' solo che sono troppo stanca e non mi va di scavare ora...), ma
resta sempre attuale, a piu' riprese della mia vita.
Se un giorno scrivero' le mie 31 canzoni (certo non qui), "Cieli neri" ci sara'. E' uno dei pochi pezzi
certi e irrinunciabili.
Mia nonna e' stata dimessa ma la situazione e' addirittura peggiorata da quando era in ospedale...
soprattutto a livello logistico. Quei pochi progetti che avevo fatto per quando avrei finito
gli esami di luglio sono definitivamente MORTI. La verita' e' che mi sono illusa di riuscire
a portare a termine qualcosa, ma in queste condizioni e' proprio impossibile.
Sono a casa solo di passaggio, dal momento che devo tornare da lei... sono affranta e disperata, e
l'aria viziata di una casa abbandonata da mesi mi sta anche riportando la "cara", vecchia asma...
mi manca solo quella e sono apposto.
Mi sento giu' per almeno 10 motivi diversi... gli ultimi giorni sono stati pieni di delusioni personali,
di problemi nati sul nulla, di posizioni inconciliabili, di stress, di pensieri deprimenti su una persona
che mi sta facendo del male e forse neanche se lo immagina, e di esperienze faticose.
Se di quest'anno riesco a salvare 10 giorni e' gia' grasso che cola.
Sono a pezzi, e non mi posso fermare.
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