ore 23.46 :: umore: triste
E' buffo come le soluzioni piu' semplici a volte siano difficili da mettere in pratica.
Credo di aver sempre saputo che e' il coraggio che mi manca. E' la prima volta che cerco di essere
coraggiosa oltre ogni mio limite. Anche se mi sento stupida a sperare ancora, in certi frangenti.
Anche se so che non dovrei sentirmici. Anche se non rimpiango nulla.
Tranne il fatto di non aver pronunciato quella frase neanche una volta.
Perche' il mio cuore si ostina a battere ancora cosi' forte?
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ore 7.33 :: umore: indefinibile
Tra un paio d'ore esco.
Stanotte ho dormito "come una persona normale", per citare mio padre... ieri sera mi sentivo spossata
e prima di mezzanotte ho spedito un sms ad una persona che domani riabbraccero' e poi a nanna.
Mi sono addormentata quasi subito.
Un sonno senza sogni da ricordare, che di questi tempi per me e' raro, perche' mi manca proprio la sensazione
dell'aver dormito, e in piu' mi sento riposata come in genere mi capita quando dormo a Roma... come mi
succedera' domenica mattina...
Se c'e' una cosa buona successa in questi mesi di lontananza semi-forzata e' che nonostante tutte le
vicende avverse ho recuperato un buon rapporto con l'idea di stare qui.
Mi sono ricordata di quanto la mia citta' natale mi piaccia (anche se mi chiedo quanto lo stare nella
buia&morta Caserta abbia influito).
Sto per andare a fare i biglietti.
Una volta questa cosa mi emozionava molto. Ora non riesco a mettere a fuoco quello che provo.
Fondamentalmente perche' non sono del tutto tranquilla. Per colpa mia, naturalmente, perche'
solo io posso prendere o meno
quella decisione. E questo mi rende triste triste, anche se
mi aspettano due giorni di pace amore e complicita' garantiti.
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