Non saprei dire se sia l'effetto post notte in bianco per assistere mia nonna, o l'umore non
scintillante, o che altro, ma ho passato una giornata molto fiacca... unico tentativo di ravvivarla
e' l'ascolto ossessivo del best di Iggy Pop, uno degli innumerevoli acquisti della deliziosa tre-giorni
romana, trascorsa benissimo nonostante il Demone Celeste (sempre sia maledetto) abbia cercato di
rompere ad ogni costo...
Anche le parole che avevo in mente per questa pagina scompaiono dalla mia mente nel momento stesso
in cui dovrei digitarle... non riesco a sentirmi in sintonia con nulla, eppure in me i giorni passati
sono ancora vivi e pulsanti... :(
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ore 12.28 :: umore: indefinibile
BGM: Iggy Pop - Wild America
Sabato 31 agosto 2004.
Io c'ero.
E nonostante l'umore, e' stato fantastico.
Thanks all, my friends!
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30.07.2004 venerdi'
ore 1.28 :: umore: buono
Tanto da recuperare qui.
I propositi di aggiornamento ci sono.
Anche del layout, doveroso, e' tanto che non mi ci ritrovo piu'.
E devo formattare assolutamente Kyo, due mesi senza scheda audio sono troppi.
Ma rimando tutto di qualche giorno.
Roma mi aspetta tra pochissime ore... ovviamente la borsa e' ancora da fare, e non ho sonno per nulla.
Sono solo ansiosa di avere ossigeno.
E di riabbracciare persone speciali che non vedo da troppo, troppo tempo.
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27.07.2004 martedi'
ore 18.09 :: umore: perplesso e triste
Sembra che qualcuno si sia divertito a farmi un dispetto
non c'e' mai una chiara ragione quando due persone si ritrovano distanti[...]
non c'e' rabbia non c'e' dolore
c'e' soltanto una tristezza cosi' grande che mi sfonda il cuore...
(Niccolo' Fabi)
Avevo capito che era tutto nell'aria.
Che non solo non c'era nulla di vero, ma che sarebbe toccato
a me scoprire le carte.
Essere sinceri costa troppa fatica.
Meglio l'ipocrisia.
Il rapporto piu' significativo degli ultimi due anni e mezzo e' chiuso, definitivamente,
dolorosamente, in un "amen" bastardo di una persona che non riconosco per nulla.
Prendersi gioco dei sentimenti di chi e' cosi' sfigato da volerci bene e' meschino e crudele.
Focalizzo i ricordi su quel passato che solo tu hai rimosso.
Pietrasopra e volto pagina, perche' sono troppo incredula.
Troppo.
Troppo.
Questo mare di paure
mi nasce dal cuore
(Bluvertigo)
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ore 14.09 :: umore: in miglioramento
Buon primo Lovely Day ufficiale a tutti! XD
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25.07.2004 domenica
ore 22.14 :: umore: triste e affranto
Ho i ricordi chiusi in te
la tristezza dentro me [...]
Sono cieli neri che io so non si scioglieranno piu'...
(Bluvertigo - Cieli neri)
Quanti anni saranno passati dalla prima volta che ho sentito questo pezzo?
Ne ho perso la memoria (o forse e' solo che sono troppo stanca e non mi va di scavare ora...), ma
resta sempre attuale, a piu' riprese della mia vita.
Se un giorno scrivero' le mie 31 canzoni (certo non qui), "Cieli neri" ci sara'. E' uno dei pochi pezzi
certi e irrinunciabili.
Mia nonna e' stata dimessa ma la situazione e' addirittura peggiorata da quando era in ospedale...
soprattutto a livello logistico. Quei pochi progetti che avevo fatto per quando avrei finito
gli esami di luglio sono definitivamente MORTI. La verita' e' che mi sono illusa di riuscire
a portare a termine qualcosa, ma in queste condizioni e' proprio impossibile.
Sono a casa solo di passaggio, dal momento che devo tornare da lei... sono affranta e disperata, e
l'aria viziata di una casa abbandonata da mesi mi sta anche riportando la "cara", vecchia asma...
mi manca solo quella e sono apposto.
Mi sento giu' per almeno 10 motivi diversi... gli ultimi giorni sono stati pieni di delusioni personali,
di problemi nati sul nulla, di posizioni inconciliabili, di stress, di pensieri deprimenti su una persona
che mi sta facendo del male e forse neanche se lo immagina, e di esperienze faticose.
Se di quest'anno riesco a salvare 10 giorni e' gia' grasso che cola.
Sono a pezzi, e non mi posso fermare.
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22.07.2004 giovedi'
ore 16.42 :: umore: indefinibile ma non tendente al positivo
La latitanza degli ultimi giorni e' servita ad archiviare anche la pratica "osservazione del (noioso)
comportamento infantile", ed ora, benche' di fatto non mi ci senta, potrei considerarmi in "vacanza"...
se non avessi esami a inizio settembre probabilmente riuscirei a pensare di godermi un minimo qualcosa...
oltre a cio' si prospettano le dimissioni di mia nonna dall'ospedale... sara' dura, e io sono stanca e
vorrei essere altrove, e capire alcune cose. Ma non mollo.
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16.07.2004 venerdi'
ore 16.33 :: umore: perplesso
Terrificante e' il termine piu' calzante che mi sovviene
per descrivere in maniera coincisa "In the Cut", pseudo-thriller pseudo-erotico in cui davvero poco e' salvabile...
ossia l'inizio, che sembrava ben promettere grazie alla fotografia, al leggere la citta' di Frannie che poteva
essere meglio sfruttato e ad un'atmosfera rovinata dopo nemmeno mezz'ora, quando le premesse di narrazione a piu'
livelli e di approfondimento psicologico vengono prese a randellate da una sceneggiatura a brandelli e dalla lentezza
che trascina lo spettatore verso l'infinita noia e oltre...
Decisamente il piu' brutto film visto quest'anno parimerito con 21 grammi (post relativo a breve? chissa'...).
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ore 3.32 :: umore: ottimo
Ho pensato al suono del suo nome
a come cambia in base alle persone...
(Vento d'estate - Niccolo' Fabi & Max Gazze')
Stasera ho scoperto casualmente il vero nome di Step di "3 metri sopra al cielo" (divenuto da ormai qualche
settimana il nuovo mito di Diana e Marina), e come spesso mi accade in questi casi ho provato un senso di fastidio
nell'associare il nome di qualcuno a cui tengo a qualcuno che decisamente non mi fa lo stesso effetto...
Trovo questo mio disagio assolutamente irrazionale (tanto piu' che nel caso specifico si tratta di
1. un personaggio letterario che 2. mi e' antipatico a pelle, dal momento che quel romanzo proprio non mi
attira, per essere eufemistica...), ma non sparisce solo grazie a questa consapevolezza. >___<
La serata e' stata splendida, anche migliore del previsto.
Fiumi di risate, bella compagnia, crepes (<- non ricordo dove vada l'accento ^_^;) buonissime.
Mi ha fatto tanta tenerezza Marina che ha commentato contenta sulla strada del ritorno che non solo
si era divertita, ma che desidererebbe per il (mio ex) gruppo un affiatamento e un senso di comunita'
simili... mi e' dispiaciuto sapere di non poterle dire che un giorno sara' cosi' perche' mancano i presupposti
teorici, e cosi' sono rimasta in silenzio, cercando di concentrarmi sulla musica di Max Gazze' che veniva
dall'autoradio...
Mi sto lentamente abituando all'idea di non dover cantare per avere della musica in macchina, ed e' una
sensazione strana.
L'unica pecca della Brava e' quella di mancare di lettore cd (mio padre non li apprezza appieno tutt'ora...
quando ha preso l'auto per lui erano un'inutile idea... >___<), e cosi', nell'attesa di attrezzarci a dovere,
con mio fratello abbiamo messo assieme tutte le cassettine decenti di casa... ho scoperto che l'album piu'
recente che ho su quel supporto risale piu' o meno ai miei 18 anni, che non trovo diversi album che dovrei
avere e che in generale ho pochi album in giro di cui mi vergogno... sospiro di sollievo ^^;;;
Credo che ad una parte di me questo ritorno alle origini faccia seriamente bene... ultimamente mi capita
spesso di chiedermi quand'e' che ho dimenticato di preciso alcuni aspetti di me stessa... perche' voglio
sinceramente credere di averli rimossi per una qualche ragione che riusciro' a scovare, mi sto ritrovando
pian piano e non mi voglio fermare, a qualunque costo.
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15.07.2004 giovedi'
ore 14.30 :: umore: buono
La narrazione e' il filo che lega il ricordo
alla ricerca del suo significato, ma in se' nasconde le insidie della memoria, che ridefinisce ad uso
e consumo dell'equilibrio interiore il vissuto di ognuno, cosi' che diventa difficile tracciare
un confine tra se stessi, quello che si fa, cio' che si ricorda e quanto si e'.
Daniel, il protagonista dell'intrigante Sotto
Falso Nome, e' una persona che ha deciso di provare a tracciarlo quel confine tra se stesso e cio'
che gli caratterizza l'esistenza, ossia lo scrivere romanzi, adottando uno pseudonimo e nascondendo con
mille accorgimenti la propria vera identita', finche' l'equilibrio in cui vive la propria esistenza, sfuggendo
a tutto cio' che potrebbe imbrigliarlo in qualche modo (cura dell'unico figlio compresa) non viene rotto
da Mila, sulla quale ha una sola certezza: che si sia insinuata nella sua esistenza senza volerne piu'
uscire...
Una sorpresa che meriterebbe ben piu' che qualche mia parola sconnessa a riguardo... un film che e' assieme
thriller, riflessione metapsicologica sull'esistenza e sullo sfuggire ad essa, sulla soggettivita' della
verita'... da seguire con attenzione onde non perdersi nell'intreccio narrativo.
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14.07.2004 mercoledi'
ore 17.59 :: umore: buono
I casi in cui i trailers promettono piu' di quanto il
lavoro effettivo dia sono decisamente parecchi, e purtroppo "E alla fine arriva Polly" e' un titolo che rappresenta bene la categoria... e' il rischio
che si corre aspettandosi troppo da un cast abituato ai tempi comici (Ben "Derek Zoolander" Stiller...
Jennifer "Rachel Green" Aniston... Debra "Grace Adler" Messing... la mia Gracie... *amola*)
ma alle prese con un copione che, partendo dall'idea che gli opposti si attraggano che che un rapporto
tra di essi sia meno pianificabile ma anche meno rischioso di uno all'apparenza sicuro, si snoda
in situazioni simpatiche ma nulla piu'.
Alla fine ne vien fuori comunque una pellicola passabile, intendiamoci... una di quelle che raggiunge la
sufficienza con tranquillita', ma senza strafare... senza i colpi di stile che un cast come quello sucitato
poteva riservare.
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ore 16.55 :: umore: ^_________^
A dispetto del sottotitolaccio
come al solito inventato da qualche "furbo" italiano ("sfida ai confini del mare"), Master & commander e' soprattutto
un film sulla vita a bordo di una nave di inizio 800 in assetto da guerra, equilibrato nella
ricostruzione di quelli che potevano essere gli aspetti dello stare in mare per tanti mesi
e le situazioni di scontro reale (giocate del tutto sul piano fisico... non e' un caso che vengano
fatti riferimenti espliciti alle varie caratteristiche dei contendenti onde elaborare un'appropriata
strategia), e nemmeno che un ruolo venga giocato dalla proverbiale fortuna del capitano, un
brillante Russel Crowe che duetta con uno splendido Paul Bettany nel ruolo del medico di bordo con aspirazioni da naturalista, la
cui passione mal si adatta all'idea che la bandiera venga prima di ogni altra cosa...
Non mancano infine gli spunti brillanti, che danno il tocco finale ad una storia grazie alla
quale ci si diverte e rilassa un bel po'.
Non ho un buon rapporto coi fratelli Coen,
il loro precedente "Intolerable cruelity" e' una delle cose piu' brutte che ho visto lo scorso anno
ed uno dei miei esempi preferiti di film noioso e supponente... sono finita al cinema per la loro
ultima fatica, The Ladykillers, essenzialmente
per un cambio di programma, per un desiderio di Marina che ho assecondato solo per la presenza di Tom Hanks nel cast...
viste le premesse, non avrei mai pensato di poterne scrivere bene, e invece... come direbbe la
stessa Marina, "a volte la gente ti stupisce"... in sostanza mi e' piaciuto, e dalle
primissime battute... o__O
La caratterizzazione dei personaggi, che e' poi il fulcro della vicenda, e' efficace e ben
curata fin da subito, girata con alcuni tocchi di classe che restano facilmente impressi... la
soggettiva sul tonto e l'arrivo del professore a casa della signora sono scene piuttosto indicative
a riguardo... il resto e' un crescendo discretamente equilibrato di trovate sarcastiche e situazioni
paradossali (ah, quel quadro! ah, quel gatto! *___*) che regala momenti piacevoli e una gradevole
sensazione di divertimento al termine della visione.
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13.07.2004 martedi'
ore 16.42 :: umore: ^_________^
Ho passato fisiologica, archiviando un in colpo solo non solo uno degli esami piu' complicati
dell'anno ma soprattutto la pratica del tirocinio... 8 crediti mi servivano e 8 ne contava psicologia
fisiologica, di conseguenza... ora posso darmi a osservazione (che continua a farmi sommo schifo) con
calma XD
Per ora vado a rilassarmi con Ally McBeal... finora ne avevo visti solo episodi sparsi dalla terza
stagione in poi, e sto approfittando della replica per colmare la lacuna... scoprendo di giorno
in giorno che mi piace davvero *tanto*.
E stasera... Blockbuster XD
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11.07.2004 domenica
ore 22.46 :: umore: decente
Avrei dovuto passare la serata a casa mia a ripassare psicologia fisiologica (ennesimo
esame domani, dopo i due consecutivi di settimana scorsa), e invece eccomi qui,
con qualche anno di meno da vivere perche' oggi pomeriggio Rose mi ha fatto prendere un colpo
vomitando qualunque cosa abbia mangiato negli ultimi giorni nell'acquario... c'erano gamberetti
mangiucchiati dappertutto, e come al solito quando accade qualcosa alle mie tarte mi sono sentita
persa per un bel po'... quando stanno male vorrei davvero che mio padre non le avesse prese sotto
la spinta dell'entusiasmo nel vedere quanto fossero dannatamente carine (e lo sono tutt'ora *_*),
anni fa... perche' qui di veterinari che sappiano qualcosa di tartarughe non ce ne sono, e ogni volta...
tocca cavarmela da sola. E io divento apprensiva.
Stanotte dormono entrambe con me, e se domani non ci sono altri problemi vado a farmi del male
con fisiologica...
Per andare in ospedale da mia nonna (che sta meglio, ureshi namida!) oggi ho finalmente preso in mano
la Brava, ex auto di papa' ora passata in gestione a me e mio fratello... un sogno che si avvera *___*
E' da quando mio padre l'ha presa qualche anno fa che desideravo metterci le mani su... ^^
Imperativo della settimana: prenderci subito confidenza... cosi' sabato posso uscire con lei
(dovro' trovarle un nome... in fondo la vecchia Punto ce l'ha... ^^) e fare una sorpresa a Diana
(che e' in paranoia da un mese perche' sabato e' il suo compleanno ^^;) e a Marina... e in piu'
posso usarla per andare a Caserta sfruttando l'aria condizionata, la radio (ho scoperto che
gli Audioslave funzionano benissimo in auto *____*) e il diesel che costa meno ^^;
* Comunicazione di servizio per un po' di persone *
Sono incasinata fino al giorno 20 causa esame che voglio assolutamente passare soprattutto perche',
come detto ieri, e' noiosissimo e prima lo cancello meglio e' (e poi quei 4 crediti mi darebbero
il tirocinio del secondo anno ad un soffio, i classici due piccioni con una fava... ^^)
Sicche'... abbiate ancora un po' di pazienza con me e sapro' ripagarvi... quella certa sezione
per lo Shoujo Manga Outline e' in preparazione,
l'Ai Yazawa's World vedra' nuovi aggiornamenti (forse uno gia' prima del 20 perche' gran parte delle
cose le ho gia' messe on line, in verita'...) soprattutto con gli spoilers e, se il Dai Mao vuole,
con le attese gallery (Stefy, artbooks e cards arrivati... sto ancora sbavando! Chiedo perdono, passo
alle poste dopo il 20... intanto GRAZIE ancora *____*), e se tutto va come deve per fine mese
vedro' anche la mia triade speciale e un bel po' di gente bella... non ho parole per esprimere quanto
mi manchiate tutti...
Manco da una vita, lo so.
Poco tempo, poca voglia, e in piu' quando non sono in ospedale sono a casa mia, con la connessione
utopistica e il caldo folle che c'e' a Caserta (che e' una citta' assurdamente calda... almeno
qui a Salerno c'e' un po' di vento di tanto in tanto...)
Ho un mare di novita', alcune anche positive... spero solo di avere il tempo di dirne qualcosa.
Intanto devo studiare alacremente per l'ultimo esame di luglio, che e' quella PALLA di "osservazione
del comportamento infantile"... dato quello si parte con gli esami di settembre che sono quasi
tutti di area clinico/dinamica... *________________*
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29.06.2004 martedi'
ore 23.35 :: umore: triste...
Dov'e' la certezza se la tua mano adesso non e' piu' la stessa?
Dov'e' la certezza se forse un giorno dovro' dire: "ho sbagliato"?
(Carmen Consoli - Posso essere felice)
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28.06.2004 lunedi'
ore 22.30 :: umore: blue
Si puo' davvero vivere sereni un rapporto importante tenendo in esso zone d'ombra consistenti
che condizionano anche in maniera sensibile le dinamiche in gioco?
Me lo chiedevo leggendo "La piccola ombra", racconto che da' il titolo ad una delle ultime raccolte di brevi
di Banana Yoshimoto... la situazione avvertita dalla madre della protagonista e' la mia... quel
sentirsi senza alternative e quella consapevolezza di non poter fare che cio' che serve sono assolutamente
i miei... ma in me vive l'ambivalenza del desiderio che non svanisce, che fa sentire in gabbia acuendo
la sensazione di impotenza verso quelle situazioni che vorrei chiarire, cementare... verso la necessita'
di tornare a sentirmi davvero a mio agio, verso quelle domande che bramano risposte da troppo... verso
le paure da vincere.
Ma nulla mi e' possibile, tranne la certezza che anche questo condizionera' il possibile oltre... gli schemi
sono saltati, non vi e' progetto per il domani, solo la certezza di stare chiusi nella scatola e del
non poter prevedere cosa ci sara' fuori quando potro' uscire.
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27.06.2004 domenica
ore 22.00 :: umore: blue
L'opera ultima di Soldini era il famoso film di cui
avrei voluto parlare prima di scrivere dell' (ennesimo) attacco dei cloni... sono rimasta
decisamente tanto indietro col discorso film visti, ma immagino che cio' fara' piacere a chi
si lamentava della latitanza in materia (avrete di che pentirvi ^^;)...
Il mondo di Agata e' colorato almeno
quanto gli abiti che indossa, le sue idee ed esperienze
variegate come i temi dei libri che ama e che vende in una piccola libreria di Genova...
la tempesta del titolo la prende a piu' livelli, portando lei e il resto del cast ad un gioco
di intrecci che si regge piu' sull'integrazione degli attori (alcuni dei quali hanno gia'
lavorato assieme per Soldini in quel gioiellino che e' "Pane e Tulipani") che sulla sceneggiatura,
tanto leggera quanto esile...
Il risultato del lavoro e' un'opera che scorre via lieve, rilassando persino in momenti che potrebbero
essere drammatici in altro contesto... unica pecca una scena sul finale, davvero inattesa e un po'
fuori registro, ma che viene almeno pazialmente riscattata dalle conseguenze che porta con se'.
Molto carino, insomma... e con un imperdibile Claudio Santamaria *___*
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ore 22.00 :: umore: blue
Non ha potuto che ricordarmi alcune idee di Peter Pan
la storia di "Tuck
Everlasting"... a una ragazzina sognatrice che e' spaventata dal crescere viene data la possibilita'
di vivere per qualche tempo una vita libera grazie ad una famiglia che nasconde un segreto col quale
lei dovra' confrontarsi...
Pur non essendo una storia solida, compatta e imprevedibile come quella del ragazzo
che non voleva crescere, qualche spunto buono per un pomeriggio piacevole c'e'.
E tanto basta.
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ore 17.40 :: umore: blue
Mi sento come se non avessi energie.
E' cosi' da ieri sera.
L'ospedale mi fa ora lo stesso effetto che aveva quando ero piccola... ci andavo ed ogni velleita'
spariva. Tanto che ieri sera stavo quasi per gettare all'aria il programma fatto con Diana per la
serata, atto proprio a cercare di rimuovere per qualche ora le ombre che mi rendono indefinibilmente
pesanti queste giornate.
E nonostante la serata splendida, sono di nuovo punto e a capo.
Le giornate non passano mai. Ma paradossalmente, i buchi tra una visita e l'altra sono troppo
brevi e pieni di tristezza per qualunque tipo di produttivita'.
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24.06.2004 giovedi'
ore 23.42 :: umore: fomentato XD
Solo una parola: Allie *_________*
Dakota Fanning e' troppo splendida... amola... Taken merita anche solo per lei...
Mi chiedo perche' le abbiano appioppato quella doppiatrice orrenda... sembra la nipote di
quella di Lana di Conan il ragazzo del futuro... l'espressivita' e' la stessa >____<
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ore 21.35 :: umore: incazzato NERO
FACCIO VOTO SOLENNE: quando mia nonna non ci sara' piu' non guardero' neanche piu' in faccia quel
GRANDISSIMO STRONZO del suo figlio maschio maggiore. MAI piu'.
Fino a prova contraria, se c'e' una nipote a cui non puo' permettersi di dire NULLA, quella sono IO. Sono IO che sto vicino a mia nonna da SEMPRE, senza preoccuparmi di farmi vedere solo quando
c'e' da stendere la mano per i regali. Sono IO che vado anche 3 volte al giorno all'ospedale, senza lamentarmi (come lui ha fatto... ed e'
suo FIGLIO!) che "tutti i giorni e' troppo stressante". E non e' che ci vada perche' amo il posto (io
ho sempre la fobia di quei posti :P) o perche' non abbia nulla da fare. Le sue figlie non sono le uniche
con la sessione d'esami estiva in corso. Sono IO la nipote che si ricorda di avere una nonna... le sue figlie lo sanno che sta male dal
18 febbraio, e quante volte si sono degnate di andare a trovarla? DUE.
Una prima di Pasqua e una l'altra domenica, presentandosi vestite come due battone di ritorno da un rave e
facendo un casino infinito in corsia per una CAZZATA e andandosene dopo neanche 10 minuti di permanenza. Sono IO che cerco di sostentere il morale di mia madre perche' non crolli, visto che e' l'unica che
e' la' giorno e notte.
E lui si permette anche il lusso, l'unico giorno che non sono andata all'ospedale all'inizio delle
visite pomeridiane, di scherzare su miei presunti ritardi.
E VAFFANCULO, VA!
E non posso neanche parlargli direttamente per non dare un dispiacere a mia madre, il cui risentimento
nei confronti di un fratello che nonostante tutto ama cresce.
Ne sto vedendo troppe, in questi giorni, troppe.
La sua famiglia e' sempre stata fonte di enormi dispiaceri per la mia... mi sono sempre chiesta che
genere di ruolo avesse lui in tutto cio'.
Ogni volta che si presenta all'ospedale ne ha una nuova... in genere sono per mia madre, che evidentemente
assiste la propria giorno e notte perche' non ha un cavolo da fare... ora ha esteso il tiro.
E quando lo vedo... mi viene da vomitare.
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ore 12.46 :: umore: indefinibile
Realizzo ora che questo mese al cinema ci sono stata una volta sola.
E non dipende solo dai problemi familiari. E' proprio che ogni volta che finisco su Filmup e guardo
che c'e' di nuovo... quel poco che mi interessa non e' uscito qui. E si tratta di un titolo a settimana
al massimo...
E andando avanti nel tempo e' sempre peggio.
E' strano da dire, ma in questo periodo al cinema non mi va bene niente.
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ore 10.36 :: umore: indefinibile
Il mio primo incontro con il "Piccolo Principe" risale ai tempi delle scuole elementari.
Il brano della volpe (capitolo XXI) era presentato in edizione ridotta, sul mio libro di lettura
della seconda.
Ho preso subito in simpatia quella volpe che desiderava farsi addomesticare poco a poco per costruire
un vero rapporto, anche se alla maestra non diceva nulla.
Forse e' anche per questo motivo che mi e' rimasta in testa dopo tutto questo tempo... Quella volpe ce l'ho in testa da qualche mese.
E' difficile che un addomesticamento reciproco vada a buon fine... tanti sono gli elementi in gioco,
sbagliare e' cosi' semplice... qualche mese fa pensavo questo, associandolo a lei.
Ora ho riletto il "Piccolo Principe" con spirito diverso. Con una tranquillita' di fondo, anche se
c'e' quella delusione nella mia testa che ancora non va via e di cui non so se parlare alle persone
che me l'hanno procurata, perche' e' sciocca e infantile, ma e' comunque qualcosa che esiste in me...
"Se mi addomestichi riconoscero' un rumore di passi diverso da quello di tutti gli altri... [...]
Se verrai alla stessa ora, comincero' ad essere felice un po' prima, mentre attendo che il nostro
rito si compia..."
Il mio cuore e' pieno di nostalgia per i riti che non posso avere ora.
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ore 2.26 :: umore: decente
Taken...
Piu' lo vedo e piu' mi attira, ma non riesco a mettere a fuoco il motivo.
E' l'unica cosa che stia riuscendo a seguire decentemente in questi giorni.
Bellissimo l'episodio di stasera (Charlie... *____*), ma la scena horror col vecchio
pedofilo e Mary potevano risparmiarcela ^^;;; *vomita al solo ri-pensarci...*
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22.06.2004 martedi'
ore 19.10 :: umore: lolloso
BGM: Max Gazze' - Cara Valentina
E' bello sapere che certe cose non cambiano MAI.
E' il sapore delle certezze, metterebbe in crisi persino il "panta rei" di Eraclito.
Mary ha ricevuto oggi una segnalazione.
L'ennesimo lavoro del clone e' on line, ad arricchirne il dominio.
Mary le ha pagato una visita.
A lei... e all'html della pagina.
Bingo.
Ennesimo furto.
Basta un semplice tasto destro per scoprire l'index rubato.
Neanche i disclaimers sono stati cambiati... si puo' leggere ancora che l'autore originale del lavoro
non apprezza che il frutto del suo ingegno sia utilizzato da terzi senza il suo permesso.
Naturalmente il clone legge solo cio' che vuole.
Non si rende conto della quantita' abnorme di codice inutile della sua pagina... codice collegato
alla chat del sito derubato, per esempio. Alla mail del webmaster di turno fregato.
Clone, sei il sole e la luna per me. ;-D
sto elaborando una teoria sull'origine aliena del clone... solo una persona non di questo mondo
puo' perseverare nei propri esperimenti per due anni di fila senza rendersi conto delle regole elementari
terrestri... Taken rulez XD
Il numero 14 ha svelato quello che era il mio sospetto da un bel po' di tempo: che il lasciare
la situazione personale dell'atleta in stallo fosse una precisa scelta dell'autrice, volta a risolvere
il dilemma nel finale e, assieme, a portare la storia alla leggenda promessa nel titolo...
La critica piu' frequente che leggo rivolta ad Hikari e' proprio relativa alla difficolta'
della ragazza a riflettere su se stessa al di la' della ritmica... una falsa problematica che non
tiene conto dell'evoluzione del personaggio attraverso l'interpretazione dei lavori che sono lo
scopo della sua vita... un tema caro anche alla Miuchi di "Glass no kamen", ma probabilmente sviluppato
meglio dalla Aso, che ha creato una protagonista piu' fiduciosa nei confronti di se stessa della candidata
alla "Dea Scarlatta", i cui progressi nel campo della recitazione non riflettono affatto quelli come
persona...
Ho adorato ogni passo di questo numero 14 di Hikari, ogni momento.
Ogni difficolta' ed ogni tentativo piu' o meno goffo di ricercare l'agognata originalita', quella nota
che faccia la differenza e che permetta il riconoscimento univoco della persona e dell'atleta da ogni
altra...
Casa silenziosa.
Erano mesi che dai miei non c'era la possibilita' di stare per conto proprio.
Ora accade troppo spesso. Una luce illumina i miei pensieri neri, canta Battiato in sottofondo.
Ma non ne conosco la natura.
Sabato, di ritorno da Caserta causa esame, ho preso "Last Summer Dance" in offerta.
Non pensavo che il prezzo calasse cosi' in fretta...
Soo rimasta delusa dal finale di Chobits... e' molto dolce e ricollega tutti i fili del
discorso... eppure a fine lettura mi e' sembrato mancare in qualcosa.
Pur non essendo un manga realistico sotto il profilo dei personaggi, Chobits si e' distinto,
numero dopo numero, per la delicata descrizione dei sentimenti, che divenivano quasi tangibili,
avvertibili.
Ma la conclusione della storia... e' come se vanificasse gli sforzi, perche' una relazione amorosa ha
necessita' di essere completa per durare.
E quella tra Hideki e Chii non potra' mai essere tale.
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21.06.2004 lunedi'
ore 14.00 :: umore: ...
"Gli dei sono misteriosi. Non e' soltanto dei nostri vizi che essi fanno staffili per fustigarci"
(Dal "Re Lear" di William Shakespeare)
La parte peggiore della storia e' quando cio' che ti e' caro non va a tuo favore.
Sono giorni difficili.
Ieri mattina un apparente miglioramento sensibile... ora di nuovo il filo si fa piu' sottile.
Di tutto resta l'attesa, estenuante, inerme.
L'ansia. L'ansia che diventa angoscia.
La stanchezza fisica e mentale.
Il non riuscire a gioire per essere riusciti comunque in qualcosa.
L'estrema rabbia per non poter dare a certa gente che scambia gli ospedali per mercati e discoteche
la giusta ricompensa per le sue azioni.
E' venuto il momento di riprendere in mano questa pagina.
--> <--
13.06.2004 domenica
ore 22.47 :: umore: ...
Il paradosso dell'avere una persona cara in gravi condizioni e' che si tende a diventare egoisti
e tenaci.
Ci si aggrappa ad ogni speranza, si tenta il tutto per tutto pur di ottenere giorni, a volte ore in piu',
quasi incuranti, talvolta, della vasta gamma di effetti che le nostre decisioni possono comportare.
E al tempo stesso si spera di non doversi pentire.
Trovo sempre piu' duro il confronto con questo genere di realta'.
Come lo scorso anno a causa del mio zio preferito, anche questo giugno lo ricordero' per il mio fare
da spola tra casa e ospedale... la situazione di mia nonna e' precipitata nel giro di neanche due
giorni, tanto che ci siamo ritrovati dalla diagnosi di colica ad un'operazione rischiosa e terribile
senza avere il tempo di razionalizzare nulla... continuo a temere quello che stereotipicamente e'
definito come peggio, ma che nella mia testa e' un qualcosa indefinito e senza nome.
Alterno momenti di buio ad altri in cui il flusso dei pensieri pare inarrestabile con la stessa frequenza
con la quale mia nonna cambia gli stati di coscienza...
Nel pomeriggio, mentre le tenevo la mano, mi sono ritrovata a pensare che vi sono casi in cui sarebbe
bello assumere l'espressione da Depositaria (Goodkind docet) per riuscire a mostrarsi forti e fiduciosi
quando dentro si sente tutt'altro... quando sono li' ho una sorta di sangue freddo che mia madre
sta apprezzando, ma fuori torno all'idea di non sapere davvero cosa provo.
Per placarmi mi concentro su qualcosa di lieto, ma non riesco ad andare che a particolari di conversazioni
estremamente recenti... e in qualche modo ringrazio il fatto di avere dei punti di riferimento stabili
con cui poter esternare in tranquillita' anche tutto cio' che non scrivo neanche qui.
Quest'onomastico che si sta avviando al termine e' stato veramente orribile.
E degli "auguri" di certa gente dal comportamento ignobile davvero non so che farmene.
Se ancora avessi avuto dei dubbi sull'onesta' dei loro sentimenti, oggi davvero siamo andati
nuovamente oltre il fondo.
Il post di stasera doveva vertere sull'ultimo film recuperato oggi pomeriggio in cineforum e da
me piuttosto atteso... ma la vita, come il film in questione sostiene, puo' essere cambiata
da un momento all'altro da un qualche avvenimento esterno... quindi posticipiamo la "recensione"
per fare posto ad una piccola storia didascalica su internet e il suo utilizzo...
Direttamente dalla storia di questo blog e della webmistress di Yazagaku.net, ecco a voi...
MARY E L'ATTACCO DEI CLONI
(Enemies and adversaries they try and tear me down)
Il film preferito di Mary, "Velvet Goldmine", comincia con delle parole che riportavano al passato
e al suo ritorno quasi ciclico nel presente.
Mary ha sempre creduto nell'importanza del passato... gia' a settembre dello scorso anno,
quando ancora il suo blog si chiamava "Hachi ko webdiary", aveva scritto una storia sui cloni, dopo aver notato dei movimenti assai strani nel web...
movimenti evidentemente notati anche da coloro che ai tempi commentarono il post.
Poi se ne era disinteressata.
Ma il passato ritorna... ed e' dal ricordo di quel post che la nostra storia riprende, anche se il
collegamento ad esso per ora e' difficile da definire.
Il blog di Mary e' stato oggetto di attenzioni piuttosto insistenti da parte di una persona, denominatasi
"K4R4SU22", che dal 9 aprile 2004 ha cominciato a lasciare messaggi anonimi all'indirizzo della
proprietaria del blog.
Nei suddetti messaggi, che andavano dalla lezione di grammatica impartita con metodi piu' o meno ortodossi
alle offese gratuite, c'era sempre un comune intento: fraintendere qualunque discorso al fine di
infastidire non solo Mary, ma anche chiunque ne leggesse il blog... chiunque scriveva per commentare
veniva automaticamente tacciato di lecchinaggio a favore di Mary, non importava quali fossero le
sue argomentazioni e le modalita' con le quali le portava avanti.
K4R4SU22, dall'alto del suo abbondante tempo libero, passava su questa pagina a dispensare
le sue pillole di grammatica e saggezza piu' volte al giorno, come i suoi commenti e il tracker li'
in basso a destra testimoniavano... tutto cio' fino al 23 maggio 2004, domenica in cui, magicamente,
decise di porre fine alle ostilita'.
Una storia finita per caso?
Ai tempi dei messaggi di K4R4SU22, dopo una prima fase di perplessita' e di tentativo di dialogo,
Mary capi' che la persona con cui aveva
a che fare portava solo una facciata di apertura alla discussione e decise la strada del menefreghismo,
ispirata dal Sommo Dante (non ti curar di loro, ma guarda e passa...)
Ma... qualcosa si opponeva al proposito di Mary: in lei vi era il sentimento ambivalente di freudiana
memoria concernente il desiderio di conoscenza del proprio nemico... e fu cosi' che Mary si attivo'.
Cio' che il suo nemico ignorava, infatti, era che Mary, nonostante fosse piu' piccola di lui (di ben due
mesi XD), sapeva qualcosina sul web... e in particolare che ogni servizio di commenti gratuito per blog
da' la possibilita', in maniera del tutto LEGALE, di accedere ad una serie di numerini messi in fila e
chiamati in gergo "ip", che servono a sapere da quale computer e' stato lasciato un certo messaggio
al fine, ad esempio, di proteggersi dai burloni che amano "scherzare"...
L'amato Haloscan non faceva
eccezione... e Mary comincio' da quel giorno a leggere i messaggi direttamente dal sito dei commenti...
Che mondo meraviglioso le si apri'!
Si sentiva come Wendy appena giunta nell'Isola che non c'e'!
Mary poteva seguire i numerosi commenti del suo offensivo
commentatore senza perderne neanche uno... e in piu' scoprendo, ad esempio, che oltre che dal nick ufficiale,
K4R4SU22 appunto, anche i messaggi di gente come CIMINY, SISKA88, 19KaRiSmA86, MYRTILLA arrivavano dallo
stesso computer... casualmente, tutta gente che usava l'orribile "nn" come abbreviazione, che si dava
ragione a vicenda, e tutta casualmente sparita con K4R4SU22.
Persino Miriam, l'alias preferito da Mary per la sua dialettica ricercata (merda di qui, merda
di la'... io avrei consultato un dizionario dei sinonimi per variare, tanto lo sterco e le feci
sempre merda sono XD), postava dal pc di K4R4SU22.
Quando aveva accesso alla connessione, Mary controllava il blog cercando di prevedere se il nuovo
nick del giorno sarebbe stato maschile o femminile.
Quando scriveva i post, tentava di immaginare con quali fini argomentazioni sarebbe stato smontato.
Mary rideva di gusto.
Ma voleva sempre sapere chi fosse quella persona cosi' gentile da avere tante premure per lei...
cosi' informata da sapere che poteva dare con certezza ragione alla prima anonima Aya che, dopo quasi
due anni, passasse di qui a lamentarsi che quella stronza di Mary le aveva fatto chiudere il sito...
un sito dismesso, oggetto di un post su questo blog in data 3 maggio, che era on line dall'estate
2002... ma che magicamente, come Google afferma, non esiste piu' da pochissimi giorni.
Casualmente sparito, si diceva.
Il messaggio di Aya, lasciato in data 28 aprile 2004, recitava tra l'altro: "Lei dice che non ama la distruzione dei sogni
no? Però con il suo comportamento distrugge quello degli altri! E io ne so qualcosa.
Per una mia ignorazanza un due anni fa circa, mi ha fatto chiudere un mio sito su Yu watase.
Non poteva inviarmi un e-mail? no, ha preferito sputtanarmi sul suo adorato blog e inviarmi i suoi cani fedeli
e ovviamente ha dovuto chiudere. Adesso, non costurisco siti, perchè mi rendo conto di non esserne all'altezza
e di non avere molto tempo per occuparmene."
Mary si mise in moto.
Quel sentimento ambivalente lavorava in lei a livello sempre meno inconscio.
E cerco' il messaggio di Aya.
Bingo!
Postato anche quello dal computer di K4R4SU22.
Casualmente.
Consultando il sito incriminato, ora non piu' disponibile
se non tramite la Cache di Google e tramite Web archive, due simpatici servizi legali che ricordano i siti cancellati dal web,
Mary, che alle elementari ci era andata, fece 2+2... e il 4 risulto' essere un nome maschile
associato ad una mail, la stessa che "Aya" dava per farsi mandare mail per quel sito.
Oltre che come cache per i siti dismessi, Mary sapeva che Google
e' un motore di ricerca di fama internazionale... il che vuol dire che dandogli delle paroline in pasto
lui, appunto... cerca.
Magicamente, apparve di nuovo, su un sito di fans di una cantante, il nome maschile associato a quella e-mail...
a una data di nascita, a un luogo.
Un luogo del profondo sud, patria della signorina clone e corrispondente agli ip che il fido tracker
segnalava giorno dopo giorno arrivanti dalla stessa citta'.
Che fosse una casualita'?
Il dubbio si insinuava in Mary, che fece ulteriori ricerche nella propria mailbox, dove conserva ancora le
mail di anni fa... comprese quelle arrivatele dall'indirizzo che era sul sito di "Aya"... tali mail erano
firmate da una coppia di persone con pseudonimi molto simili a quello trovato tramite Google...
e a quello della signorina clone (le cui mail di richiesta di aiuto per la costruzione del suo primo
Yaza-sito sono per altro pericolosamente vicine come datazione a quelle di Aya... Mary trova
tutto cio' oltre che macchinoso, soprattutto spaventoso)
Per di piu', sempre girando a caccia di siti kowai, Mary ha ritrovato facilmente questa meraviglia...
un sito ufficiale dismesso della clone che non solo rimanda a tutte le sue creazioni, ma che riporta delle
poesie firmate con nome maschile uguale a quello del fratello di Aya ringraziato sul sito di Yuu Watase
ed e-mail simile.
Bingo ancora.
Tra le tante cose che Mary sa della rete, c'e' anche una nozione di base attraverso la quale,
conoscendo il nome del dominio di una persona, si puo' sapere a chi quel dominio sia intestato.
Bingo.
Il cognome e' quello giusto.
Il cerchio e' ristretto: K4R4SU22 e' il fratello della clone con ogni probabilita'.
Mary posta un messaggio in codice sul blog... e K4R4SU22, magicamente... SCOMPARE.
Confermandole il ragionamento di fondo.
Le ricompare in e-mail (finalmente ha scoperto che esiste!) due giorni dopo il primo mex in codice...
"Ciao. Ho letto il tuo blog e volevo farti sapere che io ho avuto il tuo indirizzo perché una volta, parlando
con mia sorella, mi aveva detto di aver avuto un diverbio con te [...]
Scherzosamente, allora, io ed altre mie amiche abbiamo iniziato a lasciare dei post sul tuo blog.
[...] Noi nn veniamo + sul tuo blog.
[...] se sei riuscita ad avere i miei dati, non hai fatto una cosa molto corretta e nn voglio neanche
sapere come hai fatto.
In conclusione, è meglio chiudere qui, da persone corrette. Abbiamo scherzato e ora basta.[...]
(e-mail pubblicata in forma anonima e non completa per rispettare la privacy dell'autore, che invero
non si e' firmato, se non con l'ip e con la confessione dei misfatti)
Che dire... un buffo modo di scherzare.
Forse le offese le ricordo solo io.
L'elenco completo (spero, ho tentato del mio meglio!) di tutti i messaggi del nostro vendicatore e' riassunto e
consultabile qui, con estratti significativi e lista
dei nicknames i cui messaggi arrivavano sicuramente dal suo pc.
Ci vuole poco a valutare lo scherzo e la correttezza di questa persona, che ha scoperto la via dell'email
solo quando si e' vista scoperta (grazie a dati che essa stessa ha messo on line).
Per altro... a Mary piacerebbe sapere come si collega la dichiarazione di Aya sul suo non trafficare
piu' sui siti con l'attivita' del dominio della clone.
E infine... Mary amerebbe sapere perche' se la clone martoria l'italiano ogni giorno va bene,
e quando capita qualche cavolatina a lei deve diventare un caso nazionale.
Tutto frutto di scherzosa casualita' protratta per mesi?
Per inciso... Mary in data odierna ha ricevuto una seconda mail.
Sempre non firmata come la precedente, ma dallo stesso insonne indirizzo e-mail.
Mary e' invitata a farne un discorso privato dopo che per quasi due mesi e' stata vessata pubblicamente.
Per la seconda volta, ma in toni piu' minacciosi.
Mary non e' autorizzata a diffamare pubblicamente una persona che le ha rotto le scatole per due mesi,
perche' l'anonimato andava bene, la reale identita' no.
E vede confermata l'identita' della persona dalle sue stesse mail.
Se Mary avesse solo sospettato determinate cose che sono state affermate nella storia che state leggendo,
le avrebbe poi viste confermate dalla persona in oggetto.
E' piacevole, per Mary, sapere di avere ragione. (FINE?)
SPECIAL THANKS
Alle 3 persone piu' speciali della mia vita, per il supporto, gli scleri e le risate (ho ancora da
raccontarvi qualche retroscena XD).
Al mio migliore amico un grazie particolare perche' se non mi avesse calmata al momento
giusto la reazione ambivalente sarebbe stata sopraffatta da altro... e poi perche' ha dannatamente
ragione quando dice che in fondo chi ti copia in qualche maniera ti apprezza.
Confesso, pero', che preferirei che i miei fans si ispirassero a se stessi e non a me ^^
Agli amici di Puremotion, per quanto sia riduttivo infilarvi tutti nel discorso board, per il supporto
nei commenti, per la dedizione nel leccarmi il culo e per tutto il resto ;-p
Al mio delirante proof reader, i cui commenti a questo post hanno nutrito abbondantemente il mio Ego.
A chiunque sia arrivato alla fine di questo post, perche' ho cercato di ridurre le indagini al minimo,
ma quel minimo... andava detto.
--> <--
_____QUESTO LAYOUT.
Ho sempre ritenuto Peter Pan uno dei racconti "per bambini" a piu' alto tasso di elementi psicoanalitici,
e la recente trasposizione cinematografica ha rafforzato in me quest'idea... realizzare un layout che
unisse la passione per la storia dell'unico bambino che non cresce mai con quella per la psicoanalisi
(il cui peso nella mia vita negli ultimi mesi e' diventato ancor piu' imponente *___*) e' stata
una di quelle decisioni che vengono quasi "obbligate"... Perche' Peter Pan?
Le motivazioni sono davvero molteplici... probabilmente la piu' adeguata al momento riguarda la
mia personale venerazione per il personaggio di Wendy, prototipo di Lost Girl che si perde nell'isola
che non c'e' per seguire un sogno... ma non rinuncia mai del tutto a se stessa, e confrontandosi
coi propri miti completa le proprie percezioni, scegliendo di vivere le proprie emozioni in
maniera matura...
Wendy e' uno dei personaggi piu' positivi che conosca. E la sua volonta' di crescere e' anche la mia.
________CREDITS
Immagine principale da Ciak di febbraio 2004
Immagine di Wendy da 35mm di marzo 2004
Tutto il resto: me XD (salvo casi diversamente specificati)
_____________MARY
aka Misato-san (aka Nana "Hachi" Komatsu) :: 7 agosto 1981 :: leone ascendente scorpione :: gallo ::
vive tra Salerno, Caserta (suo malgrado T____T), aspira a Roma ::
studia psicologia della prevenzione del disagio individuale e relazionale a Caserta ::
scrivimi qui
________REALLY LIKES
lettura :: canto & musica :: Roma :: il blu & gli occhi blu :: cinema :: gatti :: tartarughe acquatiche ::
Ai Yazawa :: le coincidenze che rendono speciale un rapporto :: il numero 7 :: the' :: Coca Cola ::
lo stile :: il rispetto tra le persone :: l'originalita' :: il saper scrivere :: chi si sforza di crearsi le
proprie idee su cio' che lo circonda :: le piccole attenzioni che valgono piu' di mille parole :: guidare :: la notte
:: cibo cinese :: Ewan McGregor :: Nicole Kidman :: Keira Knightley :: il cocco.
_______REALLY HATES
la gente che, kantianamente, non ha il coraggio delle proprie idee :: coloro che pensano di riuscire ad
inquadrare qualsivoglia situazione con pochi elementi a disposizione :: chi vuole imporle modelli di vita lontani dal
suo modo di essere :: chi sfugge alle responsabilita' :: le promesse non mantenute :: i ritardatari cronici ::
l'organizzazione all'ultimo secondo :: la superficialita' :: i rapporti di convenienza :: i voltafaccia ::
Caserta e la seconda universita' degli studi di Napoli :: i motorini :: gli autisti che dimenticano che esistono
le frecce :: le imposizioni :: l'uccisione dei sogni :: il sentirsi impotente di fronte a determinate situazioni ::
la stupidita' :: i rapporti instabili :: chi finge solo
di parlare perche' parte dal presupposto che non esista che la sua idea di qualcosa :: i commentatori anonimi (a
cui non risponde perche' crede nella necessita' di assumersi la responsabilita' delle sue azioni) :: Cesare Cremonini,
Tiziano Ferro e Gigi D'Alessio :: Monica Bellucci
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:: Il ritratto di Dorian Gray (Oscar Wilde)
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:: Dracula (B. Stocker)
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:: Velvet Goldmine
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:: Card Captor Sakura (Clamp)
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:: I'll fly away (Nicole Kidman from Moulin Rouge ost)
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:: La cura (Franco Battiato)
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:: Franco Battiato
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:: The Cure
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