Finalmente anche voi, fan di Ai Yazawa, avete la possibilita' di dire la vostra su Ultimi raggi di luna, e di dirla in un posto importante, nel piu' grande e completo sito dedicato alla "mamma" di quest'opera ^__^
Che aspettate a mandarmi i vostri commenti? Li aspetto con ansia! ^__^

 

Inauguriamo la pagina con il bel commento globale di Moira dello Shoujo Fan Club, che ringrazio vivamente! ^____^

Ieri finalmente ho trovato una copia dell'ultimo numero e me lo sono letto al volo....
l'ho trovato bellissimo ed emozionante, il discorso finale di Adam mi ha veramente commossa, ed è difficile che io pianga per un fumetto (ho pianto solo leggendo il finale del manga di Lady Oscar, qualche anno fa, pur sapendo benissimo come andava a finire).
Al secondo numero, con l'entrata in scena dei ragazzini, avevo pensato al solito manga col gruppetto di bambini curiosi e rompiballe, ma mi sbagliavo!
se una storia come questa riesce a trasmettere emozioni, solo con un disegno o una frase scritta, allora è qualcosa di più che un semplice fumetto giapponese....
Ai Yazawa mi ha proprio conquistata, e mi chiedo se le altre sue opere inedite sono a questo livello, vorrei poter leggere qualcos'altro al più presto!

Moira 19.05.2001

Finalmente arriva il secondo commento, ad opera di Manuela Pascali, presenza fissa e gradita della sezione fanart del sito! ^__^
Attenzione agli spoiler contenuti in questo pezzo... se non avete ancora letto il finale di Kagen siete avvertiti!

Dopo aver letto Gokinjo Monogatari ero entusiasta all'idea di poter leggere un altro manga di Ai Yazawa.
Kagen no Tsuki è permeato da un velo di tristezza, ed ogni volta che lo rileggo mi viene un nodo in gola.
La storia dello spettro di Adam che vaga alla ricerca del suo perduto amore rende questo manga molto poetico e melanconico.
Un pò mi è dispiaciuto quando Mizuki risvegliandosi dal coma non ricorda né Adam, né i quattro bambini coraggiosi che l'hanno aiutata, ma è giusto che sia così, almeno può vivere serenamente il resto della sua vita. Le ultime pagine sono stupende, con lo struggente monologo di Adam che augura ogni felicità alla sua amata.
"ultimi raggi" è uno dei più bei manga che abbia mai letto, e anche se è solo un fumetto riesce a commuovere.

Manuela 13.07.2001



Ben due commenti oggi ^___^
Uno che giaceva nella mia mailbox da un paio di secoli, e uno piu' nuovo per cui ho ottenuto solo di recente l'autorizzazione alla pubblicazione ^_^
Anche qui, attenti agli spoilers ^__-

Ultimi raggi di luna" n°6 e' stato un vero e proprio capolavoro!
Ma, in fondo, dalla gradissima Yazawa, non poteva non essere cosi'!
La scena in cui Masaki decide di fare il film solo perchè e' in Inghilterra, dove e' sepolto Adam, e poi gli porta le sigarette sulla tomba dicendo: "Mi dispiace, il pacchetto non e' pieno. Ma almeno ti faranno sentire il sapore del Giappone..." E' bellissima!!!
Oppure, quando l'anima di Adam, nelle ultime pagine dice "Qualunque prova ti attenda...nel corso della tua vita...io vegliero' su di te...senza staccare un attimo lo sguardo" SIGH! SOB!
Spero che la Planet manga pubblichi, se non tutte, almeno qualche altra opera di Ai Yazawa, perche' sono poche le autrici che sanno smuovere qualcosa nel cuore di chiunque legga le loro storie come fa lei.
Ed e' veramente brutto e triste quando, se si prova a far leggere una storia bella come questa a qualcuno, se si racconta la trama si appassionano tutti, poi, quando vedono che si tratta di un manga, ti dicono "Ah, ma solo un coso giapponese, chissa' che me credevo. Non lo leggo, a me queste cretinate fanno solo ridere!

Chiara Schiaffini 12.05.2001



 

Secondo commento di oggi...

E' vero, lo ammetto, ero prevenuta.
Pensavo una cosa, invece era un'altra.
L'ultimo numero di Ultimi Raggi...l'ho comprato l'altro ieri, era appena arrivato fresco fresco alla fumetteria (era il 9 maggio).
Quando usci' il primo numero lo lessi, ma non mi disse piu' di tanto, col numero 2 addirittura mi fermai a meta'.
Mi sembrava una di quelle storie insulse basate solo sui classici ragazzini "rompi" che vanno a caccia di tesori, rompendo allegramente le palle alla gente.
Pero' ho continuato ad acquistare il fumetto ogni mese, perche' mi scocciava interrompere la collezione e anche perche', in fondo, erano solo 6 numeri.
Ebbene, avendo l'ultimo numero in mano, ho deciso di rimettermi a leggerlo dall'inizio, senza interruzioni.
Sono arrivata alla fine e ho cambiato il mio giudizio in maniera totale!
L'ho trovato bellissimo!
Pieno di sentimento, colpi di scena, insomma una shojo manga come Dio comanda!
Altro che quelle stupidate che ci propone la Yoshizumi (Solamente Tu e' il peggior fumetto mai letto IN VITA MIA).
Ai Yazawa e' una maestra nel creare suspence e mistero, almeno in KNT.
All'inizio ti fa credere una cosa (rapporto Mizuki/Adam), poi pero' la realta' e' diversa e allora ti chiedi se forse e' stata colpa di Adam se e' successo quel che e' successo.
In fondo se lui non fosse "tornato" per cercare Sayaka, non sarebbe successo nulla a Mizuki. (oddio, almeno credo..).
Cospargendomi il capo di cenere, vi saluto tutti.

Alex 11.05.2001



Fine luglio... e aggiunta un ottimo commento di Armakuni, che analizza non solo la storia (con qualche spoiler necessario!), ma anche l'edizione italiana... in maniera egregia!
Complimenti!

Mizuki Mochizuki, una adolescente insoddisfatta della sua vita scappa di casa nel giorno del suo diciassettesimo compleanno, e durante la sua fuga incappa, rapita dalle ipnotiche note di una bellissima melodia, in un misterioso chitarrista vagabondo...
Decisa a seguirlo, rimarra' sfortunatamente vittima di un incidente stradale che la ridurra' in fin di vita...

E' questa (a grandi linee) la scena iniziale del bellissimo manga di Ai Yazawa, intitolato "Kagen no Tsuki"; una storia molto triste che parla di problemi adolescenziali, di scelte coraggiose, di rimpianti e... di morte...
Tutto ciò è filtrato attraverso gli occhi innocenti di quattro studenti delle elementari, che affezionatisi al "fantasma" di una ragazza (che solo una di loro, Hotaru Shiraishi, puo' vedere) che dimora in una villa abbandonata, nel tentativo di aiutarlo ad abbandonare il mondo dei vivi, si troveranno ad incrociare le proprie esistenze con quella della sfortunata Mizuki, e soprattutto col mistero che avvolge la figura di Adam, il chitarrista che ha fatto innamorare la ragazza...
La storia è architettata alla perfezione, quasi come una sorta di enigma che viene risolto poco alla volta, in maniera graduale...
Molto peso assume la componente "introspettiva", presente nei lunghi "monologhi" dei personaggi; come se l'"io" narrante cambiasse in continuazione, mostrando una stessa situazione da piu' punti di vista, e soprattutto dando ulteriore profondita' ad un intreccio gia' di per se' complicato.
Non mancano momenti piu' divertenti, distribuiti in maniera molto equilibrata all'interno della storia.

Passando al lato "tecnico", il tratto della Yazawa, all'apparenza morbido ed uniforne, si rivela molto particolareggiato, soprattutto per quanto riguarda i volti dei personaggi ed il loro abbigliamento: gli occhi sono molto grandi ed espressivi, ma l'autrice non si ferma a questo, mostrando di "approfondire" l'espressivita' dei disegni accentuando i contorni delle labbra, e conferendo dinamicita' alle sue figure tramite una rappresentazione molto realistica dei... capelli!!! ^___^
Le figure sono spesso snelle e slanciate (anche quelle dei bambini), quasi ad accentuare l'impeto con cui i personaggi si "buttano" nella trama intessuta dall'autrice...
Le mani, lunghe e nodose anche per i personaggi femminili, esprimono forse piu' dei testi (e dei volti!!!) le sensazioni dei personaggi, accentuando il pathos di molte scene...
Infine, l'abbigliamento e' ricercatissimo, anche quando e' in puro stile "casual"!!! Ma questa non e' certo una novita', per chi segue da tempo le opere di Ai Yazawa!
L'unica cosa che mi lascia un po' perplesso sono gli sfondi: è chiaro che si tratti di fotografie "ritoccate" al computer, che purtroppo non sempre si amalgamano in modo adeguato ai personaggi...

Passiamo ora alla "ciliegina sulla torta": l'edizione italiana!!!
Da notare l'ironia dell'espressione riportata tra virgolette...
Punto primo: I volumi italiani corrispondono approssimativamente alla meta' di un volume originale: non e' un'idea malvagia (soprattutto per i portafogli piu' "magri"), ma a volte si ha come l'impressione che l'episodio finale dei volumi dispari sia "spezzato", per proseguire poi sul volume successivo...
Punto secondo: l'edizione italiana e' ribaltata rispetto a quella giapponese!
Nemmeno questa e' un'idea malvagia (cosi', infatti, anche il lettore medio, a digiuno di manga, puo' "avvicinarsi" facilmente all'opera), se non per il fatto che non tutte le scene sono ribaltate!!! Questo comporta spesso delle difficolta' nella lettura ((* attenzio: spoiler in arrivo!!! *) nell'ultimo volume i ragazzini, piu' che sotterrare il loro quaderno, sembrano dissotterrarlo!!!), ma anche e soprattutto uno stravolgimento della storia: non so se mi spiego, ma un manga intitolato "Ultimi raggi di Luna" dovrebbe avere come "protagonista" indiscusso proprio il piccolo e simpatico satellite della Terra!!!
Infatti e' proprio cosi', ma nell'edizione italiana (ribaltata) l'ultimo quarto di luna sembra essere il primo (* attenzione: spoiler in arrivo! * stravolgendo così alcuni "indizi", come ad esempio il fatto che Adam sia tornato tra i vivi con la luna piena, ed il suo "tempo" e' delimitato appunto dall'ultimo quarto di luna; Mizuki invece si svegliera' dal coma appena in tempo, prima che finisca l'ultimo quarto... La luna appare invece correttamente sulla copertina del CD degli Evil Eye (che infatti non e' stata ribaltata), mentre appare al contrario sul logo nella copertina dei volumi italiani!!!)!!!
Ultima nota di demerito: a volte le didascalie sono scritte al di fuori degli spazi ad esse adibiti (ma cio' e' comprensibile, a meno che non avessero potuto inserire una lente di ingrandimento come gadget all'interno degli albi!)! (ehm... se e' quello a cui penso tu ti riferisca, e' una caratteristica anche dell'edizione giappo... e' la sensei che adora scrivere noticine ovunque ^^ Guardare le scan dagli originali per credere ^_^ ndMisa)
Fortunatamente sono state tradotte le simpatiche "chiacchierate" della Yazawa con i lettori...
Tirando le somme: Kagen no Tsuki e' un manga complesso (ma non incomprensibile) ed intenso, romantico e struggente...
Una storia dettagliatissima disegnata con grande maestria e sceneggiata con straordinaria sensibilita'...
Un ottimo punto di partenza per scoprire un'autrice di rara bravura come Ai Yazawa.

Armakuni 27.07.2001



 

6 agosto, commento un po' fuori di testa ma veramente sfiziosissimo ad opera di Naam ^_^
Complimenti, e' veramente carino! ^_^

Scena iniziale: quattro ragazze sedute al tavolino di un bar, una ha appena comprato l'ultimo numero di "Ultimi raggi di luna" e nonostante le proteste delle amiche ("Ma lo leggerai a casa! Ma cos'è? Non sei grande per queste cose?!" ecc.) la coraggiosa eroina di questa storia sprofonda in un angolo del divanetto e, incurante di tutto, ammira prima di tutto la bellissima copertina (promettendosi di provare a ricopiarla al più presto), e comincia a leggere, mentre le amiche rassegnate discutono sull'imminente esame di maturità.
Di sottofondo i brani musicali messi in onda da una radio.
Proprio quando la ragazza arriva a leggere i pezzi più emozionanti del numero, dalla radio arrivano le note di una canzone che la fanciulla non conosceva, ma la musica si inserisce così bene con la storia che ha tra le mani da avere un attimo l'impressione che sia Adam a cantarla...

( ATTENZIONEEE SPOILER IN ARRIVOOOO)
(canzone:) " Ci sono giorni in cui mi sveglio spento - e tutto sommato provo a starci dentro - nella mia stanza aspetto il mio momento - sono qui, aspetterò..."

(fumetto:) " Se la vostra storia è vera...allora Mizuchi tornerà sicuramente...(...)
abbiate fiducia in lei e pregate"
" E' proprio come l'altra volta. Per quanto mi guardi attorno, qui non c'è nessuna via d'uscita (...) se riuscirò a passare dall'altra parte dovrei riuscire a vedere Adam."
" Perché questa cancellata non si apre?" " Perché mi impedisce di passare?"

"Quando la vita sembra un treno lento - penso agli amici fuori e muoio dentro - la mia generazione senza vento - sono qui, aspetterò... io aspetterò..."

" Per quanto tempo sono rimasta in quello stato?" "Hotaru...Tetsu...Masaki...Sae... vorrei ringraziarvi tutti personalmente, ma ...Hotaru, ti prego, fallo tu al posto mio. Ringraziali di cuore!"
" Non posso tendervi le braccia , né parlarvi...(...) è la punizione che mi è toccata... per aver sprecato la mia vita.

"Finché arriverà il mio momento - ...stammi accanto... - col pensiero tu, tu stammi accanto - sole spento - io ti sento con me"

"Devo cercare un'uscita." Eppure mi avevi detto che non mi avresti lasciato sola...che saresti stato sempre con me...me lo avevi promesso! Forse mi odi...perché sono una persona che non sa raggiungere i suoi scopi?"
"Addio Mizuki.......Aishiteru. I love you"

"Quando sei condannato al pentimento - stanco di sentir dire non ho tempo - come in un sole in cui sentire freddo - sono qui, aspetterò - io aspetterò..."

" (...) ciò che mi aspettava...era un mondo come una notte bianca...dove non sorge mai il sole..." " se l'anima dell'uomo è immortale, dove si trovava quella di Sayaka? Continuavo a vagare senza meta...con questo pensiero fisso in testa." " Pensavo che se lei avesse scelto di venire con me...sarei riuscito a sopportare il peso di qualsiasi punizione."

"Finché arriverà il mio momento - ...stammi accanto... - col pensiero tu, tu stammi accanto - sole spento - tu sei dentro di me."

" Anche se la mia voce non può raggiungerti...io continuo a cantare..pregando per la tua felicità."
"in fin dei conti io resto solo uno spettatore...prigioniero al di qua della cancellata" " ...dopo averti perso, ed eri tu il mio sole"

( ATTENZIONEEEE SPOILER FINITIIIIIII)

SIGGGG SOBBBBBBB !!!!!!! la ragazza comincia a piangere fregandosene di quelli che stanno guardando, e mentre pensa che era dal finale di RG Veda che non si commuoveva così, le amiche cominciano a vergognarsi, e prima di tutto cercano di coprire la malcapitata con una giacca, poi di chiamare un manicomio di venirla a prendere, e poi la trascinano via. Tutto finisce in un bagno in cui la ragazza finisce di sfogarsi e le amiche di ridere come delle matte dicendo che era anni che non si divertivano così e che certe figuracce si riescono a fare solo con lei!
Ma c'è anche un altro finale in cui la ragazza torna a casa e scopre che la canzone che ha sentito quel pomeriggio è " Sole spento" dei Timoria, e dopo aver visto anche il video in tv, decide che essa diventerà la sua colonna sonora personale del manga...personale finché decide di suggerirla a tutti quelli che amano la Yazawa.
In effetti la ragazza ha il pallino della musica e di accoppiare fumetti a canzoni...
ma questa è una altra storia...
Per la verità i Timoria avevano scritto la canzone dedicandola ai carcerati, ma in fondo Adam e Mizuki non sono anche loro dei prigionieri?
E alla fine solo uno riacquista la libertà nelle proprie scelte...

 Naam 06.08.2001


 

20 agosto: arriva un piccolo commento da parte della mia amica Giuliana, che sta per recarsi un anno all'estero come Sayaka ^___^

La trama in sè è estremamente accattivante, e la narrazione è agile ed originale... non c'è niente lasciato al caso, ogni dettaglio è studiato e ogni avvenimento è calibrato - anche perché i ragazzini potevano costituire un elemento di difficoltà nello svolgimento della narrazione; invece la Yaza ( n___n ) riesce a risolvere ed a condurre ogni cosa in maniera magistrale...
L'approfondimento psicologico di Eve/Mizuki/Sakaya é molto ben curato e realistico, mentre gli altri personaggi da questo punto di vista sono sicuramente secondari... infine il disegno è molto in stile Yaza, perciò mi fa impazzire!

 Giuliana 27.07.2001

 

 

 

Un commento di Kodomomizuki, una delle iscritte al nostro Akindo... veramente super ^________^ Complimenti!

Non vedo niente... perche' c'e' tutto buio? Eppure sono solo le tre del pomeriggio... Cosa ci faccio qui? Chi mi ci ha portata? E.. cos'e' questa musica di sottofondo? Ho gli occhi umidi, quasi mi bruciano.. ma perche'? … ^^Ehi, tranquillizzati (mi dico…) sei sul tuo letto o sbaglio?^^
Gia' e' vero… l'orribile disegno a fiorellini sulla coperta e' impossibile da dimenticare, anche stavolta la voce dentro di me ha colpito nel segno..
Eppure anche se sto ritornando nella realta' la musica non smette e ancora un voce mi raggiunge… °° …come una luna calante, consumato dalle tenebre, sono impallidite queste mi labbra… Cosa posso cantare? Cosa posso cantare? Dopo averti persa ed eri tu il mio sole…°° No.. no, noo! Adam.. aspetta…!
Aspetta!!!!

…screeek… La porta si e' aperta… "Amore, ti andrebbe di andare a farmi la spesa? Grazie.. ah.. e ricordati che quel coso lo devi ancora pagare all'edicolante…
Vai sempre a scrocco tu!!"….
Mia mamma, lo sapevo… perche' doveva sempre arrivare nei momenti meno opportuni?
Appoggio l'ultimo numero di kagen sopra la scrivania..
Non posso crederci: ne sono rimasta cosi' affascinata che ero convinta di essere ancora rinchiusa nel suo mondo…
I suoi personaggi sembravano cosi' veri, cosi' vicini che… che… ormai mi sentivo una di loro.
Adesso e' tutto finito: l'unica cosa che mi aspetta sono due etti di prosciutto, ma qualcosa mi rimarra' dentro… quella musica, quelle parole, quei sogni… non se andranno tanto facilmente.
Non mi avevano mai detto che un fumetto potesse trasportare la gente fino a questo punto… Ok, ok… ho sempre saputo di essere un romanticona senza speranza, ma stavolta era tutto diverso..
La Yazawa e' stata cosi' brava che la sua opera coinvolgerebbe persino quel pezzo di ghiaccio che ho per sorella (cosa veramente molto difficile)… Beh grazie grazia sensei, non t'immagini quanto sia contenta di aver letto un tuo lavoro, anzi.. un tuo capolavoro!

 kodomizuki 7.09.2001



Ottobre!
Finalmente un nuovo commento, veramente carino, ad opera di Skuld, che riesce a parlarci di Kagen in maniera dolcissima... e malinconica...

Sono passati mesi da quando ho letto il sesto numero di Ultimi Raggi...

Era il giorno del mio compleanno...ascoltando un bellissimo cd avuto in regalo proprio per quella ricorrenza...ho visto finire le avventure di personaggi che non esistono ma che incredibilmente sono vivissimi...
E' stato un fumetto bello, intenso, mai noioso ma soprattutto curato in tutti particolari. E' stata una storia impossibile ma alla quale tutti crediamo: la Yazawa con questo manga rende credibile quelle che in realtà sono solo supposizioni..
fantasmi,case stregate,reincarnazione,e non ultimo il mito dell'Amore Eterno quello Vero che va oltre la morte(non per essere pessimista...ma...^_^).

La fantasia e la maestria di quest'autrice...vanno oltre ogni limite...
L'unica cosa che non ho apprezzato è stata la scelta di far muovere in modo tanto "maturo" dei bambini in fondo molto piccoli. Io non so come siano i bambini giapponesi, ma non credo siano molto diversi dai nostri: e mi è sembrata un po' stridente la scelta di farli parlare pensare, ragionare come adulti...non sempre, è vero, hanno sprazzi di infantilità anche Hotaru, Sae, Masaki e Tetsu, ma come potrebbe averne un 15enne...
Però in fondo è un manga e la storia,con dei bambini/protagonisti troppo ingenui e infantili, non sarebbe andata avanti.

Mi è piaciuto tantissimo anche il fatto che Mizuki non ricordasse niente:mi ha fatto sperare che tutto questo sia possibile, che *davvero* vicino a me ci siano persone a cui sono stata legata in un'altra vita, o perlomeno che potrei incontrarle...insomma mi ha fatto credere ancora di più nel Destino..
anche se è soltanto un manga.
Fantasia.
Immaginazione.
Invenzione.
Ma non riesco a impedirmi di pensarla come una storia vera...
Una storia che fin dal primo numero mi ha fatto sognare e che mi fa riprovare le stesse emozioni ogni volta che riprendo un volumetto in mano...

PS: è vero, Sole Spento è adattissima a questo manga (tra l'altro, questa canzone mi piace da tantissimo tempo!), ma consiglio anche "Road Trippin'" dei RedHotChiliPeppers... innanzitutto la musica un po' nostalgica, un po' malinconica dipinge benissimo le pagine di Ultimi Raggi, ma anche il tema del viaggio...il voler andare via da qualcosa...sono i sentimenti che prova Mizuki nel primo numero...anche se per motivazioni diverse.

Skuld22.09.2001